Le Buone Notizie

Qui pubblicheremo un po’ di notizie che raccontano ciò che stiamo costruendo. 

Più di 70 under 25 (età media 21 anni) hanno risposto all’appello di Ti Candido per immaginare insieme la Scuola di Mobilitazione Politica.

Più di 70 under 25 (età media 21 anni) hanno risposto all’appello di Ti Candido per immaginare insieme la Scuola di Mobilitazione Politica.

Siamo stati piacevolmente stupiti dalla risposta positiva alla nostra richiesta di collaborazione.

Avevamo avuto una intuizione che ora si è trasformata in consapevolezza: c’è bisogno di futuro, c’è bisogno di collettività.

La sfida è grande ma il coraggio sicuramente non ci manca.

Quello che segue è il report di chi ha risposto ad un modulo con alcune domande che abbiamo presentato ieri durante il focus group. Nei prossimi giorni procederemo nell’individuare approcci formativi e contenuti per arrivare a lanciare la Scuola di Mobilitazione Politica.

Scarica il report del focus gruop Scuola di Mobilitazione Politica

Cosa ne dite di una scuola di mobilitazione politica?

Cosa ne dite di una scuola di mobilitazione politica?

Come Ti Candido, siamo consapevoli che serve fare di più. Siamo orgogliosi di quanto stiamo facendo, di aver contribuito all’elezione un gruppo di uomini e donne con un forte radicamento e una grande capacità di attivazione, ma crediamo sia tempo di fare un passo in più. Crediamo sia tempo di fare un salto organizzativo. Per questo vogliamo fare una Scuola di Mobilitazione Politica.

Perché pensiamo sia urgente rispondere ad un bisogno diffuso: oltre a tracciare la rotta politica da seguire (in tanti dicono chiaramente di cosa c’è bisogno), crediamo sia necessario agire. Dobbiamo organizzare la trasformazione della società, creare consenso attorno alle istanze distintive che decidiamo di condividere, con nuove carte geografiche della politica.

Negli ultimi anni i partiti sembrano aver perso la capacità di reagire in maniera coraggiosa al momento storico che viviamo: abbiamo bisogno di dotare cittadini e cittadine, corpi sociali, associazioni e comunità, di competenze nuove per fare attivismo e mobilitazione. Per immaginare e realizzare un modo nuovo di fare attivazione politica, serve organizzarsi.

Non faremo una scuola teorica, ma un percorso in grado di fornire strumenti concreti su come creare mobilitazione. Come fare una campagna al tempo della pandemia? Come costruire una coalizione capace di colpire l’attenzione dell’opinione pubblica?  Come riempire una piazza per una manifestazione? Come fare porta a porta per una campagna elettorale? Avremo pratiche da cui prendere ispirazione e i loro protagonisti come testimoni diretti: vogliamo capire come si fa, vogliamo poter fare domande a chi ha realizzato concretamente mobilitazione. Perché è tempo di dire  “adesso basta, ci organizziamo”.

Come siamo soliti fare con Ti Candido, non vogliamo però fare da soli. Stiamo cercando di raccogliere più punti di vista possibili per provare a disegnare una scuola che serva davvero, sia agli attivisti di oggi che a quelli di domani.

Per questo il prossimo giovedì 26 novembre alle 21.00 faremo un primo focus group dedicato al punto di vista dei più giovani e delle più giovani. Cerchiamo ragazze e ragazzi tra i 16 e i 25 anni che abbiamo voglia di confrontarsi con noi sui modi più efficaci per costruire la politica del futuro.

Per partecipare, basta compilare questo modulo.

Ti Candido Dopo il Voto

A poche ore dalla chiusura definitiva dei seggi, per Ti Candido è il momento di fare un bilancio di questa tornata elettorale.
Non era facile fare politica – e campagna elettorale – in questo contesto: grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto, pubblicamente o con una semplice donazione. Sono tanti, ci sono persone che stimiamo molto, ci hanno aiutato a consolidare il progetto dopo l’esperimento del 2019.

Innanzitutto i numeri: la nostra raccolta fondi è andata oltre ogni aspettativa con 6500 euro raccolti, nei prossimi giorni comunicheremo la ripartizione per ogni candidato.

Alle regionali abbiamo sostenuto 3 giovani donne e qui arriva la prima buona notizia.
Con 4400 voti è stata eletta Elena Ostanel, candidata a Padova per la lista il Veneto Che Vogliamo. In un’elezione dominata da Zaia, governatore uscente, Elena è stata la donna più votata a Padova e il suo buon risultato è un seme di speranza per il futuro della Regione.
Elezione sfiorata da Antonella Pepe che, con 5600 preferenze nel collegio di Benevento nella lista Pd, porta a casa un ottimo risultato in un’elezione molto competitiva.
Anche Angelica Radicchi non riesce a centrare l’obiettivo dell’elezione, ma con oltre 1500 preferenze è la seconda donna più votata nelle liste del PD a Genova.
Le elezioni regionali ci ricordano che la strada per la parità di genere nelle istituzioni è ancora lunga e difficile, ma i riscontri ottenuti da Elena, Antonella e Angelica ci dicono che il solco è tracciato. 

Alle amministrative abbiamo scelto di sostenere 3 candidati Sindaci e 2 consiglieri comunali.
Cominciamo dal bel risultato di Lorenzo Radice, che porta il centrosinistra al ballottaggio a Legnano, e sta già lavorando per un’alternativa all’amministrazione di destra uscente.
Gabriella Guida a Positano e Roberto Covolo a San Vito dei Normanni non ce l’hanno fatta di pochissimo. Gabriella non ha vinto per soli 100 voti, in una battaglia appassionante finita 52% a 48%. Roberto non arriva al ballottaggio per poche decine di voti.
Le loro campagne sono state una ventata di aria fresca, capaci di mobilitare le generazioni più giovani. E per questo li ringraziamo. Il loro lavoro in Consiglio Comunale, dai banchi dell’opposizione, sarà fondamentale per continuare a tenere vivo l’entusiasmo che hanno saputo generare.
Proseguirà fuori dalle istituzioni l’impegno di Federico Zappini e Camilla Seibezzi, che non riescono ad entrare in Consiglio Comunale ma hanno contribuito al buon andamento delle liste in cui erano inseriti. Federico può sorridere per il buon risultato della lista Trento Futura, risultata determinante per la vittoria del centro sinistra a Trento. Gli sforzi di Camilla consolidano il risultato della lista Verde Progressista, che sfiora il 5%.

Un’ultima considerazione che riguarda il futuro.
Serve un salto di qualità: con la diminuzione del numero dei parlamentari, il rafforzamento del potere personale dei leader politici che guidano le regioni, l’assenza assoluta di finanziamento per candidati e partiti al di fuori dei sistemi di relazione personale, fare politica, in Italia, assume sempre di più il carattere di un’impresa notabilare.
Il ricambio necessario a promuovere un’agenda politica più coraggiosa – e frutto di un lavoro collettivo –  avverrà solo attraverso battaglie politiche radicali: ecco perché continueremo a lavorare in vista delle elezioni comunali del 2021 a partire da Torino, Roma, Milano, Bologna e Napoli. 

Sarà questo appuntamento importante la prossima tappa del percorso di Ti Candido.

Sono 8 i candidati scelti da Ti Candido. 8 storie diverse per rigenerare la politica. Ma c’è bisogno del tuo contributo

Sono 8 i candidati scelti da Ti Candido. 8 storie diverse per rigenerare la politica. Ma c’è bisogno del tuo contributo

L’Italia sta affrontando per la prima volta una campagna elettorale con il distanziamento sociale a cui va aggiunta l’incertezza riguardo al futuro. Questo contesto rischia di privilegiare ancora di più gli attori in grado di controllare piccoli e grandi pacchetti di voti e “filiere” di consenso consolidato.

Il rischio concreto davanti a noi è di vedere, ancora una volta, poco spazio per forme di innovazione politica e candidature di rottura, mentre saranno le vecchie logiche di chiusura a farla da padrone.

Per questo oggi Ti Candido serve ancora di più.

Abbiamo passato le ultime settimane a raccogliere segnalazioni di candidate e candidati capaci di portare all’interno delle istituzioni la forza delle piazze, le battaglie ambientaliste, una diversa sensibilità sulle tematiche di genere e sull’estensione dei diritti, insieme alla capacità di mobilitare le generazioni più giovani e battersi per la giustizia sociale. Ne abbiamo scelti 8 che ci impegniamo a sostenere, innanzitutto attraverso una campagna di raccolta fondi promossa sulla piattaforma di crowdfunding Progressive Acts.

Alle Regionali, abbiamo scelto di sostenere 3 donne giovani, competenti e capaci di segnare una discontinuità in termini di approccio e contenuti.

Vi invitiamo a scoprire i profili di Angelica Radicchi (Regione Liguria), Antonella Pepe (Regione Campania), Elena Ostanel (Regione Veneto). Se anche tu come noi credi che il futuro passi attraverso un maggior protagonismo femminile, è il momento di dimostrarlo.

Alle Amministrative, saremo al fianco di 3 aspiranti Sindaci che si candidano in comuni di frontiera, in contesti piccoli e medi in cui la tensione con il centrodestra e la Lega è particolarmente forte.

E’ tempo di stringersi attorno a Roberto Covolo (San Vito dei Normanni, Provincia di Brindisi), Gabriella Guida (Positano, Provincia di Salerno) e Lorenzo Radice (Legano, Provincia di Milano), tre candidature che si caratterizzano per rinnovamento, per un rapporto più diretto con giovani e terzo settore, oltre che per la volontà di stimolare dinamiche di comunità. 

Completano il quadro Camilla Seibezzi e Federico Zappini, candidati consiglieri comunali a Venezia e Trento.

Le loro storie ci sono sembrate particolarmente in linea con i valori di Ti Candido, che portano all’interno della campagna elettorale il loro impegno a cavallo tra azione politica e azione sociale.

Candidate al Consiglio Regionale

  1. Angelica Radicchi, candidata al Consiglio Regionale della Regione Liguria, collegio di Genova, nella lista del Partito Democratico

Trentenne, candidata indipendente nelle liste del PD, laureata in scienze internazionali e diplomatiche, con esperienza nella gioventù federalista europea. Per Ti Candido Angelica rappresenta una nuova generazione che dobbiamo far contare.

  1. Antonella Pepe, candidata al Consiglio Regionale della Regione Campania, collegio di Benevento, nella lista del Partito democratico

Trentaduenne, laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, libera professionista, militante del Partito Democratico con legami ad associazioni e movimenti. La sua storia, le sue esperienze civiche e politiche sempre da outsider, devono poter contare per cambiare gli assetti politici in una regione come la Campania.

  1. Elena Ostanel, candidata consigliere regionale della Regione Veneto, collegio di Padova, lista “Il Veneto che Vogliamo”

Giovane ricercatrice e attivista ed esperta di rigenerazione urbana, portavoce del movimento Veneto che Vogliamo. La sua elezione non è facile considerato il contesto veneto che pare dominato da Zaia e dalla Lega Nord. Ma il nostro punto di vista è diverso: il movimento di cui Elena è portavoce, grazie a più di 2.000 attivisti in tutta la Regione, e la sua storia, sono da sostenere con coraggio.

Candidati a Sindaco 

  1. Roberto Covolo, candidato Sindaco a San Vito dei Normanni, Provincia Brindisi, a capo di una coalizione di centrosinistra

Imprenditore sociale, attivista, esperto di politiche pubbliche. Assessore tecnico a Brindisi, si candida a Sindaco nel paese dove ha fondato e fatto crescere il laboratorio di innovazione urbana Ex Fadda. Roberto incarna ciò che Ti candido vuole sostenere: una nuova generazione di politici in grado di riannodare i rapporti tra alto e basso, tra partiti e movimenti, tra politica e comunità.

  1. Gabriella Guida, candidata Sindaca a Positano, Provincia di Salerno

37 anni, imprenditrice, esperta di sviluppo locale e percorsi partecipativi, impegnata in attività sociali e culturali.

Il progetto Su Per Positano nasce dall’esigenza di scardinare le logiche che attualmente regolano i processi politici positanesi.

  1. Lorenzo Radice, candidato Sindaco a Legnano, Provincia di Milano, a capo di una coalizione di centro sinistra

Legnano è una delle roccaforti della Lega, il Sindaco uscente si è però dimesso a seguito di una condanna per abuso d’ufficio e turbativa d’asta. Lorenzo Radice è un candidato giovane, con esperienza nel terzo settore e forte vocazione civica, che sta riuscendo a tenere insieme una coalizione larga di centro sinistra determinata sconfiggere Salvini.

Candidati come consiglieri comunali

  1. Camilla Seibezzi, candidata al Consiglio comunale di Venezia, nella lista “Venezia Verde e Progressista”

Consigliera comunale e delegata Sindaco ai diritti civili tra il 2010 e il 2014, nella lista “In Comune”. Legata al mondo degli operatori culturali. Candidatura indipendente rispetto alle dinamiche politiche tradizionali, con forti legami con associazioni ambientaliste, movimenti lgbt ed il mondo della cultura.

  1. Federico Zappini, candidato al Consiglio Comunale di Trento, nella lista “Trento Futura”

Federico è copromotore della lista civica in cui si candida. Da librario indipendente, attivista e operatore culturale, è portatore di una storia che rispecchia i valori di Ti Candido.

Dopo il successo dell’anno scorso, confermiamo il nostro obiettivo: raccogliamo risorse per sostenere candidate e candidati, attiviste e attivisti che condividono i valori del nostro manifesto e vogliono fare la differenza nei luoghi dove si prendono le decisioni.

Per donare: www.progressiveacts.eu

 

 

Sosterremo Elena in Veneto

Sosterremo Elena in Veneto

Quando Elena ci ha informato dell’idea e della possibilità di candidarsi in Veneto, la prima reazione è stata ovviamente di contentezza. Pensare di vederla in prima linea, eletta tra le file di una coalizione che rappresenta molte delle modalità e istanze che da sempre ci proponiamo come Ti Candido, ci appariva come una meta da perseguire in modo forte.

Allo stesso tempo, seppure Elena non sia presente nel comitato di gestione, organo che formalmente gestisce il progetto Ti Candido, abbiamo condiviso, Elena per prima, la voglia di preservare anche più del dovuto, ogni separazione possibile tra Ti Candido e i candidati da sostenere alle elezioni. Per questo, nella convinzione che ci sia necessità di trasparenza e separazione di ruoli, Elena non farà parte del gruppo dei promotori di Ti Candido almeno fino alla fine delle elezioni, previste per il 21 settembre.

Questa decisione ci permette di annunciare che alle prossime elezioni, tra i candidati di Ti Candido, ci sarà Elena Ostanel, capolista donna a Padova e Provincia nella lista “il Veneto che Vogliamo” un movimento civico e popolare che ha portato Arturo Lorenzoni ad essere candidato alla presidenza del Veneto.

Accompagneremo Elena verso le elezioni partendo da un fatto: il suo movimento, grazie a più di 2.000 attivisti in tutta la regione, è riuscito ad imporre una candidatura civica, non scelta nelle segrete stanze della politica, che mette insieme Partito Democratico e centro sinistra in tutte le sue galassie. La sfida non sarà facile di fronte a Zaia e al dominio della Lega, ma siamo consapevoli che dobbiamo tutti fare la nostra parte.
Grazie ad Elena per esserci anche in questa fase, grazie per esserci in modo diverso, forse ancor più coraggioso.
Nei prossimi giorni annunceremo altre candidature che sosterremo ma nel frattempo, segnalateci possibili candidati da aiutare.

Ambiente lavoro e nuove generazioni alle prossime elezioni

Ambiente lavoro e nuove generazioni alle prossime elezioni

In linea con l’evento realizzato il 29 giugno, mercoledì 22 luglio organizziamo un incontro in streming su ambiente, lavoro e nuove generazioni. Saranno con noi:

Rossella Muroni, Deputata, già Presidente di Legambiente
Michele De Palma, segreteria nazionale FIOM CGIL
Marwa Mahmoud, consigliera comunale Reggio Emilia
Jasmine Cristallo, associazione 6000 sardine

Come fare campagna elettorale ai tempi del Covid 19?

Come fare campagna elettorale ai tempi del Covid 19?

A fine settembre vanno al voto 5 Regioni (Toscana, Veneto, Liguria, Campania, Puglia) ed oltre un migliaio di Comuni tra cui Agrigento, Matera, Macerata, Nuoro, Arezzo, Lecco, Mantova, Aosta, Rovereto e Venezia.

Ancora non abbiamo un data certa per questo mini election day e non è un caso. Pochissimi sembrano davvero interessati a questa tornata elettorale, in cui i protagonisti principali sono lasciati tristemente soli nel condurre campagne elettorali in condizioni impervie.

Tutti conosciamo le limitazioni imposte dalle prescrizioni sul distanziamento sociale, ma è il dibattito politico nazionale tutto incentrato sulla tenuta del Governo a lasciarci soli. Mentre i pensieri di tutti noi giustamente sono assorbiti dalle tante ombre che si ammassano all’orizzonte, per chi si candida proponendo attivazione territoriale con alleanze sociali e coalizioni civiche, oggi attirare l’attenzione su di sulle proprie proposte è una sfida quasi impossibile.

Saranno favoriti gli attori già in campo, i soggetti organizzati e chi è in grado di controllare piccoli e grandi pacchetti di voti, con poco spazio per forme di innovazione politica e candidature di rottura: dove sono i percorsi di attivismo sociale più promettenti? Come affrontare queste prossime elezioni cercare di portare nelle istituzioni la visione delle generazioni più giovani, le battaglie ambientaliste, una diversa sensibilità sulle tematiche di genere e sull’estensione dei diritti, l’esperienza di cittadini con background migratorio, la prospettiva di chi vive nelle aree interne del Paese, la forza e l’intelligenza di chi lotta ogni giorno per difendere il lavoro e promuovere percorsi di sviluppo locale?

E’ una domanda che noi di Ti Candido ci facciamo da qualche tempo ormai. Risposte semplici e scontate sappiamo che non ce ne sono. Ma ci sembra il caso di ricominciare a cercare, per rilanciare un nuovo ciclo di attività all’insegna della giustizia sociale.

L’evento si terrà in diretta sulla pagina fb di Ti Candido, lunedì 29 giugno dalle 9 alle 10

Programma
Ore 9.00 introduzione di Mattia Diletti docente di Scienza politica all’Università “La Sapienza di Roma” e fondatore di Ti Candido

Intervengono
Paolo Gerbaudo Sociologo ed esperto di comunicazione politica (King’s College London)
Tommaso Dotti Consulente comunicazione politica e istituzionale
Andrea Camorrino Socio e consulente di comunicazione politica presso Proforma
Valentina di Leo Consulente di comunicazione politica e digital strategist
Modera Elena Ostanel Co-portavoce del Il Veneto che Vogliamo e fondatrice di Ti Candido

Conclude Davide Agazzi esperto di politiche di sviluppo locale e fondatore di Ti Candido

Aspettando gli esiti del voto in Emilia Romagna e Calabria, abbiamo deciso di lanciare la nuova call di Ti candido

Aspettando gli esiti del voto in Emilia Romagna e Calabria, abbiamo deciso di lanciare la nuova call di Ti candido

Il punto è chiaro: continuiamo il lavoro sulla giustizia sociale supportando candidati alle prossime elezioni locali.

Alle elezioni amministrative del 2019 abbiamo contribuito ad eleggere un sindaco e 6 consiglieri comunali (leggi perché). Mentre l’Italia è attraversata da un’importante onda di mobilitazione, vogliamo ridare forza all’attività delle assemblee elettive: per questo vogliamo ripeterci nel 2020 mettendo in campo risorse economiche e sostegno su contenuti e strumenti per la gestione delle campagne elettorali. Si vota in 6 Regioni (Puglia, Campania, Toscana, Marche, Veneto e Liguria) e in circa 1000 Comuni (Enna, Agrigento, Gela, Gioia Tauro, Lamezia Terme, Vibo Valentia, Cava dei Tirreni, Matera, Altamura, Trani, Andria, Macerata, Chieti, Fermo, Colleferro, Nuoro, Arezzo, Viareggio, Faenza,Lecco, Mantova, Vigevano, Bollate, Valenza, Aosta, Merano, Rovereto, Castelfranco Veneto, Venezia ed altre centinaia di città di piccole e medie dimensioni).

Cosa vi chiediamo di fare? Siamo interessati a entrare in contatto con candidati, attivisti e organizzazioni che condividano i nostri valori e vogliano fare la differenza nei luoghi dove si prendono le decisioni.

Cosa potete fare? Diffondere questa pagina https://www.ticandido.it/cmswp/candidati-la-tua-strada-comincia-da-qui/ e avviare il passaparola per cercare organizzazioni, candidati e attivisti.

Solamente dopo questa fase di individuazione dei candidati, lanceremo la raccolta fondi.

Ti Candido, com’é andata? La rendicontazione

Ti Candido, com’é andata? La rendicontazione

Passata la settimana di “valutazione dei risultati elettorali” abbiamo riacceso i motori, organizzando un momento di confronto collettivo su come è andato questo primo ciclo di Ti Candido ed iniziare a pianificare il nostro futuro.

Insieme a parte della nostra comunità, ci siamo ritrovati a Bologna il 23 Giugno (su facebook trovate alcune foto) per mettere in fila le prossime attività e sopratutto per mettere in chiaro numeri e rendicontazione del progetto. Ecco alcune slide con una valutazione delle attività:

 

Di seguito la presentazione scaricabile. Oltre alla rendicontazioni, sono emersi i nostri obiettivi trasversali per la fine del 2019 e inizio 2020. Come Ti Candido punteremo a continuare a fare la differenza impegnandoci a

  • continuare a crescere strutturando alleanze;
  • abilitare la comunità che ci stanno intorno;
  • sviluppare la parte di formazione;
  • concentrare attivismo sulle amministrative 2020;
  • declinare il manifesto sulla giustizia sociale.

 

Ti Candido contribuisce a eleggere un sindaco e 6 consiglieri comunali

Condove, Spinea, Reggio Emilia, S.Stefano di Cadore, Schio, Urbino, Livorno. Ecco i comuni dove faremo la differenza.

Da qualche parte bisogna ripartire. Noi pensiamo siano i Comuni, piccoli medi e grandi e le biografie di candidati dirompenti. Dove ci sono progetti reali, risposte concrete, comunità che si attivano o si vince o si resiste alle destre.

La chiave sono profili credibili e dirompenti sostenuti da comunità larghe. Campagne elettorali organizzate e convinte dei propri ideali. Progetti concreti che sanno parlare alle persone e farle sentire parte di un progetto comune.

Le coalizioni larghe, dove il civismo e la buona politica stanno assieme, fanno ottimi risultati. Noi continueremo a cercare queste lucciole in un Paese che ha perso la strada ma che la saprà ritrovare.

Saremo soddisfatti quando anche in parlamento e nelle direzioni nazionali dei partiti riusciremo a portare profilo come questi, capaci di creare un ponte tra la società e la politica.

Ecco i risultati completi dei profili di Ti Candido:

Condove, Piemonte. Jacopo Suppo diventa sindaco con la lista civica Condove in Comune.

Spinea, Veneto. Giovanni Litt è il primo per preferenze della lista È tempo di Spinea e secondo in tutto il comune. La coalizione di centro sinistra va al ballottaggio contro il centro destra.

Reggio Emila. Marwa Mahmoud è seconda per preferenze a Reggio Emilia. La coalizione di centro-sinistra va al ballottaggio partendo dal 48%.

Santo Stefano di Cadore, Veneto. Alessandra Buzzo entra in consiglio comunale. Purtroppo la lista perde le elezioni con un 45% dei voti, contro il 55% del candidato sfidante.

Schio, Veneto. Giorgio De Zen entra in Consiglio Comunale. La Coalizione Civica di cui è capolista fa un ottimo risultato arrivando all’8% e fa due consiglieri di opposizione.

Urbino, Marche. Il Candidato sindaco Mario Rosati arriva secondo con il 27% dei voti. Un buon risultato su cui costruire nei prossimi anni. Mario entra in Consiglio Comunale.

Livorno, Toscana. Valentina Barale è la più votata della lista Buongiorno Livorno ed entra in Consiglio Comunale. La lista di sinistra arriva terza prendendo l’8%.

Ferrara, Emilia- Romagna. Adam Atik non riuscirà ad entrare in Consiglio.

Bari, Puglia. Antonio Decaro vince al primo turno. Antonio Spera Detto Tonino , candidato indipendente, non riesce ad entrare in Consiglio Comunale.