Trasparenza

Ti candido è un progetto realizzato da un gruppo di persone ( qui trovi atto costitutivo e statuto_ticandido) accomunate dal desiderio di mettere a disposizione le proprie competenze per costruire maggiore giustizia sociale.

Abbiamo scelto di organizzarci con un comitato di scopo, forma organizzativa leggera, per testare le nostre il nostro modello, pronti ad identificare le forme organizzative più idonee al prosieguo del percorso. I promotori del comitato sono indicati nella homepage di questo sito.

 

 

Questi sono i principi regolatori che intendiamo seguire:

Trasparenza
sui valori

Abbiamo condiviso con chiarezza quali sono i valori che ci guidano e quali le tipologie di candidati che vogliamo sostenere. E’ sulla base di questi elementi che orienteremo tutte le nostre scelte, rendicontando periodicamente l’evoluzione del progetto.

Trasparenza
nella gestione
dei fondi

Raccogliere risorse finanziarie per sostenere attività politica è, lo sappiamo, un tema delicato. Ci impegniamo a garantire la massima trasparenza sulla provenienza delle donazioni nel rispetto della normativa vigente, tramite canali sicuri e tracciabili (piattaforma di crowdfunding, bonifico bancario, carta di credito e social networks). Ai donatori chiederemo l’autorizzazione a rendere pubblico il loro sostegno e dai candidati pretenderemo la rendicontazione sull’utilizzo delle risorse loro affidate.

Contenimento
dei costi di gestione
del comitato

Nel primo anno di attività dovremo sostenere spese di carattere straordinario collegate al lancio del progetto che verranno rendicontate in maniera trasparente. Vorremmo limitare questa voce di spesa a non più del 30% di quanto raccoglieremo per ciascun anno di attività. In prospettiva intendiamo, infatti, minimizzare i costi di gestione (manutenzione sito web, assistenza contabile e legale, copertura spese di funzionamento) ed i costi delle transazioni finanziarie (proponendo le alternative più vantaggiose per i donatori). Ciò perché il nostro obiettivo è trasferire la maggior parte delle risorse che raccoglieremo ai candidati che selezioneremo.

Condivisione e gradualità

La direzione di marcia è chiara, ma sappiamo che ci troveremo a compiere, costantemente, scelte importanti che si riveleranno dirimenti per il buon andamento del processo. Sappiamo che da un confronto aperto ed informato abbiamo sempre da imparare.

Ci impegniamo a coinvolgere la comunità dei donatori e dei sostenitori per capire come essere più efficaci (in merito al numero ed alla tipologia di candidati da sostenere, al volume dei contributi da erogare ed alle, voci di spesa ammissibili etc) e come far crescere il progetto (investendo i nostri sforzi in direzioni a cui noi non abbiamo magari ancora pensato) coltivando una pluralità di canali di dialogo. Più avremo risorse e più saremo in grado attivare nuove azioni per raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati.

Una comunità
al servizio
dei “nostri” candidati

Il comitato è fondato da 8 persone ( qui trovi atto costitutivo e statuto) in ragione di una idea di società che vogliamo contribuire a promuovere. Proponendo obiettivi molto concreti speriamo che in tanti vogliano contribuire al progetto. Abbiamo previsto diverse modalità di attivazione, da forme più lievi di stimolo sino alla condivisione di risorse economiche e competenze.

Ci proponiamo di abilitare canali di comunicazione diretti ed orizzontali, monitorando la qualità delle relazioni tra gli aderenti a questa particolare comunità, che verrà invitata, almeno una volta all’anno, a condividere e co-progettare insieme la sua evoluzione.

Composizione Comitato di gestione

Angelica Villa – Presidente

Fabio Malagnino- Consigliere

Michele d’Alena – Consigliere

Il comitato

Davide Agazzi

Lavoro al Comune di Brindisi dopo una esperienza all’interno del Gabinetto del Sindaco del Comune di Milano. Sono membro del Direttivo di Actionaid Italia e co fondatore dell’associazione Innovare per Includere. Mi occupo di processi di trasformazione, di percorsi di sviluppo territoriale e forme di collaborazione tra soggetti pubblici e privati.

Elena Ostanel

Ricercatrice e practitioner sui temi della rigenerazione urbana in particolare in quartieri ad alto tasso di immigrazione. Vivo attualmente tra Toronto, Barcellona e Venezia per realizzare un progetto di ricerca finanziato dalla Commissione Europea, che si occupa di indagare come le istituzioni apprendono dai processi di attivazione locale. Da dieci anni svolgo politica attiva a Padova, dove sono stata consigliere comunale.

Mattia Diletti

Insegno Scienza politica alla “Sapienza” di Roma. Ho fatto ricerca sul sistema politico americano; sul rapporto tra esperti, intellettuali e politica; sui partiti e sulla politica della mia città, Roma. Ho svolto attività di consulenza e formazione. Scrivo per quotidiani, siti e riviste. Per due anni ho lavorato con Fabrizio Barca al progetto “Luoghi Idea(li)”

Lidia Marongiu

Sarda di origine, vivo Ravenna dal 2008. Sono imprenditrice, consulente di marketing, comunicazione e relazioni pubbliche aziendali e istituzionali e docente in diversi corsi di formazione in particolare nell’ambito del turismo. Ho fondato l’azienda che coordino, HAPPY MINDS, specializzata in strategia, tecnologia e creatività applicata all’innovazione digitale.

Michele D’Alena

Vivo a Bologna dove coordino l’Ufficio Immaginazione Civica, un team multiprofessionale  che sostiene, promuove e gestisce processi di partecipazione, collaborazione e coproduzione. Per ONG, nel privato e nella Pubblica Amministrazione, mi sono occupato di tecnologia, processi di innovazione sociale  e attivazione di comunità.

Angelica Villa

Lavoro a BASE Milano dove mi occupo di programmazione e progettazione in ambito sociale, di formazione e di sviluppo organizzativo. Dal 2011 al 2016 sono stata attivista nel PD, per due anni segretario presso un circolo di Milano. Sono fondatrice e presidente dell’associazione Manuia.Policies for Happiness.

Guglielmo Apolloni

Designer e Imprenditore Sociale tra Bologna, Milano e Berlino, disegno e facilito processi per innovare le organizzazioni e creare valore non solo economico, ma anche sociale. Ho co-fondato School Raising, la prima piattaforma italiana di crowdfunding per finanziare progetti scolastici, e Mitosis, co-working berlinese.

Fabio Malagnino

Giornalista professionista, direttore della testata giornalistica del Consiglio regionale del Piemonte e responsabile comunicazione digitale e open government. Ho ricoperto incarichi nazionali e locali nel PDS e nelle successive trasformazioni. Vivo a Torino, nel quartiere di San Salvario, con il cuore in Puglia.