Cristina Genna, 30 anni, candidata al consiglio comunale di Marsala (TP) con Alleanza Verdi e Sinistra

BIO riassunta

Dopo una triennale a Bologna e una magistrale a Varsavia in commercio internazionale, ha scelto di tornare in Sicilia. Oggi lavora come brand ambassador nella più grande cooperativa agricola vinicola biologica della regione — quasi 3.000 soci, 7.000 ettari di territorio — raccontando i vini e le bellezze del territorio siciliano in Italia e in Europa. È stata rappresentante comunale di Plastic Free: ha organizzato giornate di raccolta rifiuti coinvolgendo abitanti storici e migranti del quartiere, costruendo un movimento trasversale cresciuto nel tempo. Coltiva da oltre dieci anni una passione per il teatro.

Cosa mi ha spinto a candidarmi

Sono rientrata in Sicilia da cinque anni ed è da allora che mi guardo intorno, osservo e parlo delle problematiche con i miei concittadin* — e mi sono stancata di stare a guardare. In Sicilia abbiamo un grandissimo problema: il fatalismo. Crediamo che le cose debbano andare così, che non c’è modo di cambiare la realtà. A 30 anni, non voglio abbandonarmi al fatalismo. Ho riconosciuto nell’attuale candidata sindaca la leadership giusta per avviare un cambiamento adeguato alle necessità del territorio, e vorrei lavorare al suo fianco per rendere Marsala una città migliore.

Le mie priorità, le nostre priorità

La bellezza è per me un valore fondamentale: nel mio lavoro racconto ogni giorno il “bello” del territorio siciliano, e sono consapevole di quanto sia importante tutelarlo. Voglio tornare a lavorare in questa direzione — dalla cura del decoro urbano alla tutela ambientale — portando dentro le istituzioni la stessa energia con cui, attraverso Plastic Free, ho unito diverse anime della città per riportare alla dignità luoghi abbandonati al degrado, come il Parco della Salinella.